sabato 19 agosto 2017

Il Team dei Morti



  • Sono molte di più le persone che sono già morte di quelle che devono ancora morire. Secondo te quante persone saranno già morte da quando esiste la specie umana?
  • Mah...le persone che sono già morte sono la schiacciante maggioranza, se considerassimo le persone ancora in vita come una specie di esercito avversario impegnato in una battaglia contro il team dei già morti, queste verrebbero spazzate via come formiche durante un acquazzone nel giro di pochi istanti.
  • Ok...e secondo te è maggiore il numero delle persone che sono già morte o di quelle che invece sono già nate?
  • Beh, chiunque sia morto è già nato...a meno che non si consideri l'aborto. In ogni caso, amico, circa otto miliardi di quelle che sono già nate sono ancora vive, credo dunque che in questo caso vinca la seconda categoria con una differenza, appunto, di otto miliardi, ovvero il numero delle persone in vita, che volenti o nolenti non possono entrare a far parte del team dei morti, non ancora.
  • Secondo te, amico, quanti orsi sono già nati?
  • Orsi?
  • Si, orsi...che per certi versi guarda che sono anche più importanti degli esseri umani.
  • Non saprei, non conosco nemmeno il numero indicativo degli orsi attualmente in vita in tutto il mondo...mille? Cinque? Seicento?
  • Pensi di essere più importante di un orso?
  • No, no...figurati. Cioè...Dipende.
  • Pensi invece di essere più importante di un bruco?
  • Si, di un bruco si, dai, concedimelo.
  • Ok, ma dimmi, hai mai visto un bruco fare qualcosa di inutile o di controproducente per se o per il luogo in cui vive?
  • Beh, no, questo no...però è un bruco del cazzo, voglio dire, la sua condanna è minore, il suo tumulto è minore...voglio dire, un bruco non sa cosa siano l'incoerenza, il conflitto, la fobia della morte, l'orologio biologico o il complesso edipico...voglio dire, un bruco nemmeno esisterebbe se noi umani non lo chiamassimo bruco.
  • Hai in mente quando sei in una cabina telefonica?
  • Si, si.
  • Cosa senti?
  • In che senso, come cosa sento...
  • Come ti senti quando sei in una cabina telefonica?
  • Ah, ok..dunque...è una specie di sensazione di isolamento...vediamo...hai chiuso fuori tutti, sei nell'ovatta...
  • Non senti come se fosse di tua proprietà?
  • Questo non saprei, ma in effetti è un po come una conquista...sei li che telefoni e guardi gli altri che passano e dal fuori ti vedono, ma sei tu ad avere conquistato quello spazio, te lo invidiano forse...hai una cornetta in mano, sei nella bolla della calma e del silenzio e fuori il mondo continua a rotolare sui marciapiedi freddi, bagnati e grigi.
  • Bello...bella immagine...
  • Ma già che mi hai fatto questa domanda...sai quando invece sei li fermo, che ne so, alla fila per il bancomat...anche li il mondo continua a rotolarti di fianco, fradicio di pioggia o di sudore o di nullità...eppure la connotazione che ricevi è ben diversa. La gente passa, ti vede in fila...ma la gente pensa a cose tipo:
  • "Che culo che ho già prelevato", oppure "Dovrei prelevare ma guarda che fila dimmerda", oppure "Non c'è manco una figa in quella fila dimmerda", oppure "Coglioni in fila, che orrore", oppure "Che disgrazia le file", oppure ancora peggio "Le file sono l'emblema del fallimento"...
  • Ok, ok, ho capito...dunque senti come se la cabina telefonica ti appartenesse?
  • Si, in effetti un po la conquisti. Il bancomat invece, quando lo raggiungi fa ancora più schifo!
  • Ok...basta con il bancomat adesso. Secondo te sono di più le persone che sono entrate in una cabina o quelle che ne sono uscite?
  • Beh, facile, qui la differenza è sempre di una persona! Ogni volta che qualcuno entra in una cabina, offre il vantaggio alla prima categoria! Sarà capitato che qualcuno ci sia morto dentro e che dunque non ne sia uscito sulle proprie gambe...però di sicuro lo hanno fatto uscire ecco...
  • Milioni di persone ci sono già passate, decine di anni di telefonate intime e lacrime e ansie...centinaia di innamorati che si lasciano o si mettono insieme...adolescenti che telefonano ai genitori per farsi venire a prendere in piazza dopo la serata con gli amici...eppure quando ci entri la senti tua!
  • Si, eppure, visto che non sono un bruco, comprendo che questa sensazione è ingannevole.
  • Però non trovi che sia confortante sapere che ci sono più persone morte di quelle attualmente vive?
  • Non saprei...
  • Pensaci...nell'enorme e sconfinata folla delle persone già morte ci sono i tuoi nonni, Nelson Mandela...
  • Lui è vivo
  • Lo confondi sempre
  • Mmmm, che scemo cazzo, ogni volta mi viene algi occhi Morgan Freeman.
  • Insomma...nel team dei morti ci sono tutte le generazioni di africani schiavizzati; qualsiasi stirpe di nativi americani, tutti quanti; tutti i vichinghi; tutti quelli che hanno fatto l'impero romano, dal calzolaio al gladiatore; tutti i musicisti di blues di inizio secolo scorso; tutti gli scrittori che mi piacciono; tantissimi giapponesi; cinesi; samurai; Cristoforo Colombo; tutti quelli di Pompei; Churchill; mio zio Marco; tantissimi orsi ma non solo...cervi, alci, micro organismi che sono morti; tutti quelli delle torri gemelle; i desaparecidos; Bud Spencer; un sacco di anonimi, tantissimi anonimi che forse possono diventare tuoi amici nell'aldilà...se la vedi così è quasi familiare la morte no? Entri a far parte di un Team, il Team dei morti...non te li immagini? Son tutti li che ti aspettano.
  • Sempre ammesso che tutti quelli che hai elencato sappiano di essere morti...insomma...occhio a non cadere nel biblico.
  • Ah...ma di questo chissenefrega...non penso lo sappiano...ma pensandoli mi risulta più lieve l'incombenza di lasciare il pianeta...di desistere...se lo han fatto tutte quelle ex persone, cosa c'è di strano se lo faccio anche io?
  • Parliamone a tempo debito...che poi forse anche dopo morto non lo devi lasciare il pianeta.
  • Secondo te...sono più numerosi gli amori interrotti o quelli nati?
  • Guarda che forse il concetto di amore è un po' più labile rispetto a quello di morte, non trovi? Cioè, forse ha più sfumature.
  • Non posso credere che tu ti sia già stufato di parlare, proprio ora che siamo arrivati al punto più interessante
  • Ma cosa vuoi che ti dica...mi tiri fuori questa cosa degli amori...un amore può interrompersi per lasciare spazio ad altri due, tre, quattro amori...un amore può essere fasullo, impossibile...e poi l'amore non è solo nei confronti di una persona...un vero amore poi non muore mai, magari diventa intangibile, ma vive.
  • Dimmi subito se secondo te sono più numerosi gli amori interrotti o quelli nati!
  • Secondo me è importante che gli amori siano numerosi,
  • Salute
  • Salute!
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