-C’erano
un cinese, un messicano, un bianco e un nero, tutti e quattro…
-
Alt! Non tollero le barzellette razziste.
-
Ah, ma guarda che non è…
-
Alt! Sai che esistono anche cinesi neri o messicani bianchi? E poi non potresti
dare più dignità al personaggio bianco e a quello nero?
-
Cinesi neri? Scusa, ora sono confuso e…
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Provaci!
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Va bene, scusa. C’erano un cinese nero, un messicano bianco, un ivoriano integrato
professionalmente a Zugo e un bianco infermiere pediatrico.
-
Alt!
-
Però tu...
-
No! Ora dimmi perché il cinese è diventato nero e il messicano bianco? E perché
per avere una dignità il nero dev’essere per forza integrato a Zugo e il bianco
un crocerossino?
-
Ma perché tu prima…
-
Sai bene che la barzelletta non può perdere la sua verve.
-
Si, ora però mi è venuta come un’ansietà, scusa ma…
-
Smettila di scusarti!
-
Oddio. C’erano un cinese di stirpe filippina che comunque conviveva con una togolese,
un messicano pro Trump con genitori emigrati a Dallas che comunque con regolare
contratto si facevano un mazzo così nei campi per farlo studiare, un bravo fairtrade coffee producer ivoriano che
dava lavoro agli amici e che comunque sosteneva a distanza anche famiglie
svantaggiate di Zugo e infine un bianco che era amico degli anziani genitori
del messicano, sai che anche lui era di Dallas? Tra l’altro spesso dava loro
una mano con le faccende domestiche e bilancio permettendo con qualche
contributo cash.
-
Perché la togolese era in Cina?
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Ceppo comunista. Volle trasferirsi e conobbe il cinese.
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Cosa studiava il messicano?
-
Da medico geriatra.
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Si può fare che l’ivoriano dava lavoro ad altri e non ai suoi amici?
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Affare fatto.
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Senti ma il bianco accompagna i genitori in Messico ogni tanto?
-
No ma spesso paga al figlio il volo per Dallas.
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Certo che volare inquina.
-Si,
scusa.
spassoso e riflessivo ;)
RispondiEliminaSpettacolare, la barzelletta funziona benissimo
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