giovedì 25 dicembre 2014

lunedì 3 novembre 2008, ore 05.58, Pioggia

Mi faccio piccola sulla sedia ed ascolto il ticchettio...della pioggia che s'infrange lungo il davanzale della mia finestra...innumerevoli gocce di pioggia che scivolano dal cielo.
Non ho voglia di alzarmi per andare a chiudere la finestra, voglio ascoltare con l'orecchio teso i tumulti notturni.

I miei pensieri si focalizzano sulla mia esistenza priva di significato, assumono forme diverse, rendono tutto insopportabile.

...osservo le mie mani...sono vuote...vuote come la mia anima...

Cerco di non pensare a quello che mi opprime...ma un leggero dolore al petto mi obbliga ad alzarmi...mi muovo avanti e indietro lungo la stanza...

Cerco rifugio nelle tue parole...parole che mi hanno sempre rassicurata...protetta...

Forse dovrei andare a dormire invece di stare qui sveglia davanti ad un monitor che neanche mi parla...

Ho acceso un'ultima sigaretta nella speranza di placare quest'ansia che mi divora, vorrei riuscire a dormire almeno per qualche ora...vorrei adagiare il capo sul cuscino e sognare mondi fantastici...

ma che cavolo scrivo? Sognare mondi fantastici? Non esistono.

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