venerdì 16 gennaio 2015

Fiaba- 9 dicembre 2008

Iniziamo con il c'era una volta...vediamo se funziona...
 
C'era una volta una fanciulla dai lunghi capelli neri, viveva prigioniera in un castello in mezzo ad un bosco.
Aveva un diario dove scriveva di se e di tutto quello che la circondava, ossia le mura di quella prigione.
Fantasticava di mondi lontani...e di volti che avrebbe incontrato...una volta uscita.
Un giorno la fanciulla iniziò a ribellarsi contro le persone che la tenevano prigioniera, non riusciva a sopportare il silenzio che regnava in quel castello.
Nelle sue orecchie echeggiavano soltanto i rumori dei suoi passi...ed i battiti del suo cuore che andava all'impazzata.
Rinchiusa nel suo dolore la fanciulla cominciò a squarciare la propria carne, non sopportava più le torture che le infliggevano ogni giorno...era tanta la rabbia che solo nei momenti in cui aggrediva la propria carne riusciva a trovare la serenità che tanto desiderava.
Queste torture andarono avanti per anni...quando un giorno, decise di tagliare i suoi lunghi capelli...guardava le sue lunghe ciocche cadere al suolo e guardava la sua nuova immagine riflessa allo specchio...quella notte pianse come non aveva mai fatto prima; pianse per la sua codardia, pianse perché non riusciva a trovare quella forza che credeva di avere, pianse perché si era arresa alla volontà altrui.
 
S.

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